Google e la trasparenza.

Google e la trasparenza.

 

 

Google ha recentemente pubblicato il Google Transparency Report, un report che mostra l'impegno della principale serp mondiale nella tutela del copyright e della trasparenza sul web.

In particolare è stata dimostrato l'assiduo lavoro di Google di verifica di url segnalate quali spam o violazioni di copyright. Rilevante è però anche la quantità di rimozioni e di richieste di informazioni da parte degli enti governativi dei vari paesi.

Analizziamo nel dettaglio le varie sezioni del report.

Richieste di rimozione di url che infrangono il copyright o leggi nazionali (pedofilia, oscenità…)

richieste rimozione url Google  

Come è possibile osservare dal grafico, nel singolo mese di aprile è stata richiesta la rimozione di quasi 1.246.000 urls. 

I principali richiedenti delle rimozioni sono però poche organizzazioni, spesso società di report oppure gli stessi possessori del copyright.

Google ha introdotto, inoltre, una tabella che mostra i principali "colpevoli di violazioni del copyright", quei siti, cioè, che hanno ripetutamente violato il copyright e i cui url sono stati oggetto di rimozione da parte di Google. Si tratta principalmente di siti di pirateria informatica o streaming e dunque soggetti alla violazione di copyright.

 

Richieste di rimozione di url da parte di Stati o Corti nazionali.

richiesta rimozione url da parte degli stati

I dati si riferiscono al periodo compreso tra gennaio e giugno 2011. La seconda colonna mostra il numero di richieste di rimozione url effettuate da ciascun paese mentre la terza colonna la percentuale di richieste accolte.

A differenza di quanto prevedibile, il maggior numero di richieste provengono dai paesi più sviluppati e democratici, Stati Uniti in primis. Molto forte è però anche il numero di richieste di rimozione di url da parte dell'India. Questi dati dimostrano come, nei paesi più ricchi, internet rappresenti una fonte di informazione molto potente che richiama l'attenzione delle istituzioni.

Quasi tutte le richieste provenienti dagli Stati Uniti vengono accolte a differenza di quanto avviene per Germania, Francia e Italia.

Il paese con una minore approvazione di richieste da parte di Google è la Turchia.

 

Oscuramento di internet in alcuni paesi

oscuramento internet

Come prevedibile, l'oscuramento parziale o totale di Google e dei suoi servizi (Youtube, Google Earth..) proviene principalemente dai paesi Asiatici e del Medio Oriente, paesi spesso non completamente democratici o comunque caratterizzati da una censura particolarmente forte.

E' preoccupante osservare come la censura sia ancora così sviluppata. Internet nasce come strumento libero, di scambio di idee e di informazioni e non dovrebbe in alcun modo essere censurato. La sua potenza nel trasmettere le idee, le informazioni senza il filtro della censura spesso presente sui media tradizionali fanno del web uno strumento "pericoloso" che viene spesso aggredito dai governi dittatoriali e che dovrebbe essere difeso da chiunque ami la libertà e la democrazia.

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