Social Media: Facebook Branchout, la mia opinione.

Social Media: Facebook Branchout, la mia opinione.

 

branchoutBranchout è una nuova applicazione Facebook che nasce come sfida al social network professionale per eccellenza: Linked-in.

Lo scopo di Branchout è quello di fornire un servizio di offerta e domanda di lavoro.

Branchout è composto da 3 sezioni:

  • "Jobs" che ospita le offerte di lavoro ( tratte da Linked-in);

  • Una sezione dedicata al profilo professionale dell'utente;

  • Una sezione in cui vengono identificati i contatti di Facebook presenti su Branchout e le aziende per cui lavorano ed hanno lavorato.

La terza sezione di Branchout è rappresentativa del funzionamento di questa applicazione di Facebook.

A differenza, infatti di Linked-in, in cui la partecipazione al social network si basa principalmente sulla partecipazione ai gruppi di discussione, in Branchout la candidatura ad un posto di lavoro in una determinata azienda si basa solo ed esclusivamente sulle raccomandazioni effettuate dagli amici Facebook o dagli amici degli amici che lavorano nell'azienda per cui si vuole lavorare.

In sostanza, se si vuole lavorare in un'azienda bisogna farsi raccomandare, anche se in modo virtuale, dai propri contatti.

L'attivazione avviene come una semplice applicazione Facebook.

Risultati di Branchout:

statistica branchout

 

Sulla base di un'analisi effettuata dal Social Media Council Facebook Branchout, ha raggiunto, da gennaio 2012 (data del lancio) fino a inizio marzo 2012 5,5 milioni di utenti attivi.

Risultati ancora notevolmente inferiori rispetto ai 150 milioni di utenti attivi su Linked-in anche se non si può non considerare che Linked-in è un social network diffuso già da diversi anni mentre Branchout è una applicazione molto recente.

 

Fonte dell'immagine: Social Media Council.


 

La mia opinione:

Personalmente, tra i due social networks professionali (Facebook Branchout e Linked-in) preferisco nettamente Linked-in. Branchout basandosi quasi esclusivamente sulle raccomandazioni non consente alle persone di farsi conoscere per le proprie capacità e conoscenze ma ricalca un modello sociale fin troppo sviluppato in un paese come l'Italia.

L'idea di base di Facebook si basa sul modello delle raccomandazioni americane, spesso basate sul merito, ma applicata ad una società come la nostra risulta superflua se non contraria alla filosofia di internet e dei social networks secondo cui le notizie e le competenze  circolano senza alcuin filtro di natura politica, sociale…

Inoltre, Facebook Branchout raccoglie tutte le informazioni presenti sul profilo Facebook personale dell'utente, eliminando i confini tra vita privata e professionale.

Linked-in, oltre agli annunci di lavoro, consente invece di partecipare a gruppi di discussione, confrontarsi e farsi conoscere liberamente nel rispetto della filosofia dei social networks.

Linked-in svolge sia la funzione di agglomeratore delle offerte di lavoro sia una funzione di tipo informativo e di confronto: è infatti un social network professionale in cui è possibile approfondire le proprie conoscenze, porre domande e partecipare a discussioni spesso non scontate.

In definitiva, nel mondo dei social networks professionali, la mia scelta ricade su Linked-in. E voi, cosa ne pensate?

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