Link building rispettando Google Penguin? E’possibile

Link building rispettando Google Penguin? E’possibile

 

 

link building

L'ultimo update di Google ha fortemente penalizzato l'utilizzo massiccio della link building come tecnica di webmarketing.

Per evitare le penalizzazioni di Google non è necessario rinunciare drasticamente alla link building, piuttosto è consigliabile modificare le tecniche di link building creando link più naturali e "di qualità".

In particolare, da quanto si è appreso fino ad oggi in merito a Google Penguin  sono apparse evidenti alcune regole che devono essere rispettate per evitare le penalizzazioni:

  1. Evitare l'abuso di tecniche di scambio link soprattutto con siti con contenuto completamente diverso dal proprio sito web e di scarsa qualità;
  2. Non utilizzare directories e siti di article marketing nati unicamente come fonte di spam;
  3. Evitare di indicare all'interno del sito web, soprattutto in homepage, i cosiddetti "Siti amici" cioè link agli altri siti di proprietà, siti dei clienti… in versione dofollow. E'consigliabile che essi vengano pubblicati attraverso l'attributo "nofollow";
  4. Creare link sia "dofollow" che "nofollow", in modo da creare un mix di link più naturale rispetto ad una campagna unicamente "dofollow";
  5. Utilizzare sempre le ancore;
  6. Contestualizzare il link all'interno del contenuto, creando un link naturale;
  7. Evitare nei commenti di inserire commenti futili puramente di spam ma sforzarsi di creare commenti naturali;
  8. Non utilizzare tools di link building automatici che nel lungo termine penalizzano il sito.

E' stato osservato come Google Penguin abbia penalizzato principalmente i siti nelle prime posizioni dei motori di ricerca mentre i siti nelle posizioni inferiori non hanno subito penalizzazioni rilevanti.

Google attraverso il suo Penguin ha voluto in sostanza penalizzare le tecniche di sovraottimizzazione del sito web, in particolare le tecniche di "black hat" (volte a causare una penalizzazione da parte dei motori di ricerca nei confronti dei siti concorrenti) e l'utilizzo di tools automatici per la creazione di link spesso di scarsa qualità.

La qualità ed il continuo aggiornamento dei contenuti sono per Google, come ribadito anche da Google Penguin un elemento di primissima importanza e qualità  per un sito web.

Per creare un sito apprezzato da Google Penguin cercate quindi di realizzare siti ricchi di contenuto e con una gestione dei link "naturale".

Ti é piaciuto questo post? Condividilo!

Commento (1)

Commenta

La tua email non sarà pubblicata